il capitano's profileIl CapitanoBlogGuestbookNetwork Tools Help

Blog


    September 02

    L'alba della sentinella

    Quando chiusi gli occhi vi rimase fissata nel fondo l'ombra tetra della notte, le sagome scure dei corvi qua e là sparse fra le croci, fra i cadaveri dei compagni caduti, sulle mura ferite dei bastioni, sulle trincee ricolme di morte. Vi lasciavano piccole impronte le zampe sulla neve.

    Chiusi gli occhi mentre le membra e il cuore si spegnevano, rapiti dal gelo notturno.

     Quando li riaprii vi fu un batter d'ali di farfalla sul mio viso, un tiepido sole e prati in fiore.

    Si destavano i dormienti tra le fresche erbe d'aprile, e voli di passeri e d'usignoli e canti e pigolii sotto l'arcobaleno rallegravano l'aria.

    Vidi lì accanto, piegata per sempre, la mia grigia divisa di soldato e abiti nuovi addosso al mio corpo.

    Al suono di una tromba mi ero destato? La guerra era finita, era finita per sempre? il nemico era dunque battuto?

    Ovunque la nostra candida bandiera si alzava sulle colline.