| il capitano's profileIl CapitanoBlogGuestbookNetwork | Help |
|
|
November 29 Il Santo Graal
September 02 il segreto della fortezzaChe altro è mai questa Fortezza se non la mia stessa vita? Il baluardo e la prigione, al medesimo tempo, d’ogni mia cosa, la mia sicurezza e la mia solitudine, la mia sola speranza di conservazione in questo mondo. Rinchiuso in essa io conduco la mia esistenza, osservando con pazienza le valli e le cime, osservando ogni accadere con occhio attento di sentinella; osservando con costanza l’immenso inquietante futuro: l’immenso Deserto che mi si para davanti. È, quel Deserto, lo sterminato orizzonte dei giorni, dei giorni a venire, di dove, ad un’alba che non posso sapere, verrà la mia fine. Già più d’una volta i cavalli dei Tartari, del mio nemico, si sono fatti vedere, sintomi loro della mia morte futura, della sconfitta, che non sarà una sconfitta. Anni fa. Ero pronto alla lotta e smanioso anni fa, ero forte, curioso, vorace. Il nemico lo cercavo ben oltre le mura del Forte. In continue spericolate sortite. E il Forte aveva le mura ben salde, le truppe più fresche e mille sentinelle lo vegliavano agli spalti. Anni fa. Ma, a mano a mano che la pista del Tartaro s’è avvicinata ai miei occhi, a mano a mano che la pugna si è fatta più vicina, io mi sono accorto che le mura del mio rifugio si sono infiacchite, che gli organici della Fortezza si sono via via assottigliati, e che il mio corpo, il mio stesso corpo col crescere dei gradi sulla divisa, si è fatto più stanco e malato. Ora osservo il nemico a poche miglia dalle mie mura venire sicuro, col passo lento e inesorabile di sempre, avanzare. Osservo la partenza dei miei migliori soldati per altri fronti… Proprio ora che i Tartari stanno arrivando. Ma non sarò sconfitto. |
|
|